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The Game will never be the same

21 giugno 2013

Dieci anni fa si ritirava definitivamente dai campi uno dei più grandi – se non il più grande – giocatori di basket della storia, Michael “Air” Jordan.

Bellissima la dedica con cui i tifosi scelsero di salutarlo: The Game will never be the same.

Immagine: dalla rete.

Immagine: dalla rete.

Impossibile racchiudere in poco spazio tutte le magie di questo giocatore fuori dal comune. Qualche “chicca” storica, giusto pochi flash entrati nella leggenda:

28 Marzo 1990
L’inizio carriera di MJ è stato caratterizzato dall’incapacità di superare lo scoglio Detroit, la squadra di Isiah Thomas all’apice del suo splendore. MJ si rifece delle sue delusioni nella partita contro i Cleveland Cavaliers, segnando 69 punti in una partita di regular season, con cifre da brivido: 23/37 dal campo, 21/23 dalla lunetta, 18 rimbalzi, 6 assist e 4 recuperi. I Bulls vinsero 117-113 dopo un overtime. Memorabile la frase del compagno Stacey King, che chiuse la partita con 1 punto a referto: “Questa passerà alla storia come la partita in cui io e Michael segnammo 70 punti in due”.

21 Febbraio 2003
Contro le leggi della natura, quattro giorni dopo aver compiuto i 40 anni, MJ rifilò 43 punti ai Nets, diventando l’unico nella storia ad andare oltre i 40 punti a oltre 40 anni. Mike disse a fine gara: “Ve l’avevo detto che avrei sparato tutte le mie pallottole prima di ritirarmi. Il mio amore per il basket non invecchierà mai”.

Fonte: Una vita da Michael Jordan.

Thursday June 20, 2013

Questo avevo iniziato a scriverlo diverse settimane fa, prima di partire.

Ed ora sono qui in USA, la patria del Basket. E’ mezzanotte, e si sono appena concluse le NBA finals con la vittoria del campionato in Gara 7 da parte dei Miami Heat del trio Lebron James, Dwayne Wade e Chris Bosh. Un partitone, mi dice qui il mio socio! Purtroppo me ne sono perso 3/4 abbondanti per faccende di laboratorio. Beh, me ne farò una ragione, dai. Per la cronaca, James MVP come l’anno scorso.

Ma la realtà è un commento che ho sentito da molti, incluso il mio coinquilino appassionato di Basket:

James is great, is the best… but it’s not Jordan!

Con questa vi lascio, me ne vado a nanna anch’io.

Immagine: dalla rete (edition.cnn.com)

Immagine: dalla rete (edition.cnn.com)

Sono curioso di vedere domani che titoli riporteranno i giornali, per vedere quanto tengono alla loro NBA.

Per intanto “Thanks Michael! Basket is so beautiful, but the game will never be the same!!”

PMJ

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